Campagna con mandrie al pascolo

Antonio Fontanesi, Campagna con mandrie al pascolo
Autore: 
Fontanesi, Antonio (1818-1882)
Titolo: 
Campagna con mandrie al pascolo
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1850 - 1874)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
151 x 192
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Identificativo: 
09 00158770 [Codice ICCD]

Commento:

Nell'Inventario O.d.A. del 1860, al n. 437 è elencato di Antonio Fontanesi "un quadro in tela dipinto a olio, vi è rappresentato un paesaggio con vacche in atto di pascere-altezza m 150, larghezza m 150, cornice riccamente intagliata e tutta dorata"; ma l'identificazione con questo quadro è incerta, per la mancata corrispondenza delle misure; nè l'analogia del soggetto, più volte trattato da Fontanesi, può offrire alcun elemento decisivo. Il quadro non è datato dal principale biografo dell'artista, M. Calderini, e viene riferito ad un'epoca tarda da M. Bernardi e M. Carrà: il primo lo data con precisione al 1867, l'altro con una oscillazione dal 1868 al 1873. Ma l'assenza di quella tipica stesura "per velature" che Fontanesi adotta dopo il viaggio a Londra del 1867, per effetto degli studi su quei paesisti, che appare invece molto evidente nell'altro quadro di Galleria "Tramonto sull'Arno", sembra escludere una datazione posteriore al 1867. Ma più che a pittori inglesi di paesaggio, da Gainsborough a Constable, l'opera appare vicina ai pittori di Crèmieu, soprattutto a Ravier, al quale ci riporta sia la gamma cromatica (cfr. "Lever de la lune sur l'etang de la Levaz", P. Miquel, L'Ecole de la Nature, 1975, vol. III, p. 571), sia la sfrangiatura delle pennellate che snerva, nell'impasto del colore, ogni interesse di definizione formale. La stessa composizione ritorna in un quadro di Corot, che pure si recava per dipingere a Crémieu (cfr. P. Miquel, cit. vol. I, p. 133) tanto che si potrebbe supporre che Fontanesi abbia portato a termine il quadro dopo uno dei soggiorni che faceva in quella regione; supposizione confortata dalla somiglianza con la veduta di Optez (altro villaggio nei pressi di Crèmieu) quale lo conosciamo da un quadro di Daubigny (cfr. studio preparatorio in P. Miquel, cit. vol. III, p. 672). La datazione più probabile per questo quadro appare dunque fra il 1858 e il 1865 (anni dei soggiorni di Fontanesi a Crémieu), con la possibilità di restringerla fra il 1860 e il 1863 per la somiglianza con il "Mattino d'ottobre o pascolo nella Bassa Savoia" del 1862 (Roma, Galleria d'arte proveniente dalla Collezione Banti, cfr. Calderini, cit., p. 94; catalogo mostra "Antonio Fontanesi", Reggio Emilia, 1949, n. 14), con il "Ritorno dal pascolo", ca. 1860 (raccolta Delleani Carignano, cfr. M. Bernardi, cit., tav. XII) e con la "Strada nei campi", 1863 (Torino, Galleria Sabauda, cfr. M. Bernardi, 1933, tav. XXV).

(fonte: ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali)