Caccia di uccelli con la luce delle torce

Millet, Caccia di uccelli con la luce delle torce.png
Autore: 
Millet, Jean-François (1814-1875)
Titolo: 
Caccia di uccelli con la luce delle torce
Altri titoli: 
Chasse aux oiseaux par lumière des torches
Hunting birds by torchlight
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1874 circa)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Carboncino lumeggiato con gesso bianco su tela rosa-grigia
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
57 x 71
Annotazioni: 
Stampigliatura in basso a sinistra: J. F. Millet
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Madame J. F. Millet; vendita postuma, Parigi, Hôtel Drouot, 24 - 25 aprile 1894, lotto 11.
  • Félix Gérard, acquistato nella vendita precedente.
  • Artemis Gallery, London.
  • Collezione privata americana: vendita, Christie's, New York, asta 8902 - Impressionist & 19th Century art, 5 maggio 1998, lotto 35, illustrato, aggiudicato a $156,500.
  • Collezione privata, acquistato nella vendita precedente, vendita, Sotheby's, New York, asta 19th Century European art, 7 maggio 2015, lotto 72, illustrato, invenduto.

Mostre:

  • Boston, Museum of Fine Arts, Jean-François Millet, Marzo - Luglio 1984, n° 152.

Bibliografia:

  • Etienne Moreau-Nélaton, Millet raconté par lui-même, Parigi, 1921, vol. III, p. 97, 104, 125.
  • Robert L. Herbert, Jean-François Millet, catalogo della mostra, Grand Palais, Parigi, 1975, p. 292.

Commento:

Caccia di uccelli con la luce delle torce è una delle ultime opere di Jean-François Millet, lo studio di un dipinto incompiuto trasformato dall'artista morente in una creazione sorprendente di singolare intensità. La composizione registra un evento che era stato sepolto nella memoria di Millet dalla sua infanzia in Normandia, una cinquantina di anni prima; ma è la forza gestuale con cui Millet tirato fuori le sue figure da un vortice di luce e di energia che dà al lavoro tale potere emozionale.
Da William Low, un giovane pittore americano che ha visitato Millet nel suo studio Barbizon durante 1873-1874, si apprende che Caccia di uccelli con la luce delle torce (insieme con il relativo dipinto, Bird's-nesters del 1874, conservato nel Philadelphia Museum of Art, che inverte la composizione) raffigura una scena della prima infanzia dell'artista, sulla costa del Cotentin in Normandia. Millet raccontò a Low delle sue uscite notturne con altri contadini del suo piccolo borgo di Gruchy per cacciare gli stormi di piccioni selvatici migrati attraverso la Manica. Portando grandi torce per accecare gli uccelli sorpresi e roteando pesanti randelli per stordirli, gli anziani facevano cadere a terra i piccioni, che i bambini, rotolandosi sul terreno, raccoglievano in sacchi. Per i contadini che vivevano una dura esistenza, questa caccia comunitaria era una delle poche fonti di carne in una dieta limitata.
Senza la testimonianza di Low per McClure Magazine (Maggio 1896), sarebbe stato molto difficile conoscere il significato di Caccia di uccelli con la luce delle torce. La scena rappresentatta è qualcosa di completamente diverso dal solido, stabile mondo rurale dell'arte di Millet.

(fonte: Catalogo delle vendita Sotheby's del 7 maggio 2015)