Berthe Morisot con bouquet di violette

Manet, Berthe Morisot con bouquet di violette.jpg
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Berthe Morisot con bouquet di violette
Altri titoli: 
Berthe Morisot au bouquet de violettes
Berthe Morisot au chapeau noir
Jeune femme au chapeau noir. Portrait de Berthe Morisot
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1872
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
55,5 x 40,5
Annotazioni: 
Firma e data in alto a destra: Manet 72
Luogo di conservazione: 
Musée d′Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto, 1998
Identificativo: 
RF 1998 30

Commento:

La guerra franco-prussiana e la Comune hanno profondamente segnato Edouard Manet. Rimasto a Parigi, il pittore ha prestato servizio nella guardia nazionale e la sua attività artistica ha subito un inevitabile rallentamento. Alla fine del 1871, Manet riprende a dipingere raffigurando di nuovo i suoi vecchi modelli. Tra questi c'è anche Berthe Morisot, giovane pittrice alla quale è legato da una profonda amicizia e che, alcuni anni dopo, sposerà uno dei fratelli dell'artista.
Invece di ricorrere ad un'illuminazione omogenea, come spesso troviamo nei suoi ritratti, in questo caso Manet preferisce proiettare sulla sua modella una luce intensa e laterale, al punto che Berthe Morisot sembra essere solo ombra e luce. La Morisot, qui raffigurata con gli occhi di colore nero mentre in realtà li aveva verdi, indossa un abito e un cappello neri: senza dubbio il modo migliore per esaltare la sua bellezza "spagnola" come appare in tutta la sua evidenza già dalla sua prima comparsa nell'opera di Manet nel 1869.
Con questa sublime variazione sul nero, Manet fornisce un'ulteriore prova del suo virtuosismo. Forse, però, egli dà ugualmente un avvertimento alla sua giovane allieva ricordandole la sorprendente potenza dei neri, mentre costei si ostinava a utilizzare le tonalità chiare e procedeva spedita sulla strada dell'impressionismo.
Questo ritratto, singolare e affascinante al tempo stesso, è stato subito considerato dai contemporanei dell'artista come uno dei suoi capolavori. Paul Valéry, nella sua prefazione del 1932 al catalogo della retrospettiva dell'Orangerie, tesse anch'egli l'elogio dell'opera. "Nell'intera produzione di Manet,", scrive testualmente, "non c'è nulla che uguagli il ritratto di Berthe Morisot, eseguito nel 1872".

(fonte: Musée d'Orsay, Paris)

Provenienza:

  • Collezione Théodore Duret, fino al 1894.
  • Vendita Duret, Parigi, 19 marzo 1894.
  • Collezione Berthe Morisot, acquistato alla vendita Duret, un anno prima della sua morte, 1894-1895.
  • Collezione M.me Julie Rouart, figlia di Berthe Morisot, che lo conservò per tutta la vita.
  • Collezione Clément Rouart, in proprietà comune indivisa, fino al 1998.
  • Acquistato con la partecipazione del Fonds du Patrimoine, della Fondation Meyer, del China Times Group e di un mecenate con il coordinamento del quotidiano Nikkei, 1998.
  • Musée d'Orsay, Parigi, 1998.

Mostre:

  • Salon d'automne, Parigi, Francia, 1905.
  • Portraits et figures de femmes de Ingres à Picasso, Parigi, Francia, 1928.
  • Exposition Manet, 1832-1887, Parigi, Francia, 1932.
  • Exhibition of masters of French 19th century painting, Londra, Gran Bretagna, 1936.
  • Paul Valéry, Parigi, Francia, 1956.
  • Berthe Morisot, Parigi, Francia, 1961.
  • Manet, Marsiglia, France, 1961.
  • André Malraux, Saint-Paul, France, 1973.
  • André Malraux et le Giappone éternel, Tokyo, Giappone, 1978.
  • Manet : 1832-1883, Parigi, Francia, 1983.
  • Manet, New York, USA, 1983.
  • Manet, Copenhagen, Danimarca 1989.
  • Edouard Manet, Martigny, Svizzera, 1996.
  • Manet en el Prado, Madrid, Spagna, 2003.
  • Berthe Morisot 1841-1895, Lille, France, 2002.
  • Berthe Morisot 1841-1895, Martigny, Svizzera, 2002.
  • Temps d'harmonie : Paradis d'artistes au XIXème siècle, Kobé, Giappone, 2006.
  • Temps d'harmonie : Paradis d'artistes au XIXème siècle, Tokyo, Giappone, 2007.
  • De Millet à Bonnard. La création picturale dans les Colleziones du musée d'Orsay (1848-1914), Seul, Repubblica di Corea, 2007.
  • Manet et le Paris moderne, Tokyo, Giappone, 2010.
  • Birth of Impressionism. Masterpieces from the Musée d'Orsay, Nashville, USA, 2010.
  • Manet, inventeur du Moderne, Parigi, Francia, 2011.

Bibliografia:

  • Loyrette Henri, 48/14 La revue du Musée d'Orsay, n° 8 printemps 1999, Parigi, 1999.