Barroccio pisano

Gioli Luigi, Barroccio pisano.jpg
Autore: 
Gioli, Luigi (1854-1947)
Titolo: 
Barroccio pisano
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1885
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
40,5 x 60,4
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: LGioli 85
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Identificativo: 
[Comune] 115 (1912) - [Cat. Generale 340] (1936 post)

Note storico critiche:

Eseguito nel 1885, con tutta probabilità nella campagna pisana. Uno schizzo, datato anch'esso all'85, evidentemente preparatorio al quadro, fu donato dall'autore al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (inv. n. 100484) ed è inventariato come Uomo a cavallo. Il Barroccio pisano si ricollega alle numerose scene come soggetti di animali, tipici della produzione di Luigi Gioli ed in particolare dovette far parte di una serie di opere aventi analogo soggetto, ambientate nel pisano. Il dipinto di Pitti è difatti analogo alla tela Carro pisano già nella collezione Vallecchi e poi in quella Noferini (Raccolta Vallecchi; Raccolta Noferini) Infine, sembra di poter citare altri due quadri appartenenti alla stessa serie: Barrocci pisani (Esposizione retrospettiva italiana e regionale toscana, 1911 Firenze) e Carro con fascine, (Finarte, asta di dipinti del XIX secolo). Su uguali soggetti si cimentò anche il fratello di Luigi, Francesco Gioli, come testimonianza la sua tavoletta dal titolo indicativo di Carro pisano (M. Tinti, Francesco Gioli inedito; Raccolta De Farro, vendita all'asta).

(fonte: Polo museale fiorentino)