Barconi in laguna

Guglielmo Ciardi, Barconi in laguna
Autore: 
Ciardi, Guglielmo (1842-1917)
Titolo: 
Barconi in laguna
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1890
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
29,8 x 49,7
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: G. Ciardi
Firma in basso a sinistra: G. Ciardi Iscrizione sul retro:Opera di mio padre / eseguita a Venezia nel 1890 / Beppe Ciardi
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Donazione Grieco
Identificativo: 
1834 | 16 00220875 [Codice univoco ICCD]

Descrizione:

L'appartenenza del dipinto alla tarda attività artistica di Ciardi - si veda la data, 1890, indicata dal figlio - viene confermata anche dalla stesura pitto­rica libera e sciolta, in chiaro contrasto con le opere del decennio Settanta e della prima metà dell'Ottanta, di estrema nitidezza e purezza di particolari. La marina con i barconi al centro della composizione e sullo sfondo il pro­filo della laguna è uno dei temi preferiti dall' artista cbe in innumerevoli vedute ha esaltato il fascino sempre diverso di Venezia. Una Venezia spesso inconsueta, colta in aspetti nuovi. Lontano dai luoghi frequentati abitual­mente dagli artisti, Ciardi scopre un altro paesaggio, umile e modesto, senza la folgorante bellezza dei monumenti storici. Proprio per questo il quadro della collezione Grieco non è di facile identificazione. Potrebbe però trat­tarsi della laguna a Mazzorbo e in questo caso, la chiesa che domina lo sfon­do dovrebbe essere quella di Santa Caterina. Esistono anche altre opere di Ciardi ambientate in quel luogo e sappiamo cbe "la laguna a Mazzorbo fu uno dei soggetti preferiti dall' artista nel suo assorto vagare fra le isole, alla ricerca del vero" (PAVANELLO, in cat. Venezia 1983, p. 72,). Un dipinto affine al nostro è la Laguna della Galleria d'Arte Moderna di Mila­no, eseguito nel 1891, solo un anno dopo l'opera in questione. Mentre il cen­tro è occupato nuovamente da barconi coperti da grandi teloni, lo sfondo pae­saggistico invece è quello classico, ripreso dal bacino di San Marco.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)