Bagno di Diana

Fontanesi, Bagno di Diana.jpg
Autore: 
Fontanesi, Antonio (1818-1882)
Titolo: 
Bagno di Diana
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1867 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su cartone
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
35 x 22
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: A.F.
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquistato dalla Galleria Pisani, 1913-1914
Identificativo: 
12 00489466 [Codice ICCD]

Commento:

Come testimoniato da Marco Calderini, ne il Bagno di Diana (acquistato dallo Stato dalla Galleria Pisani nel 1913-14), con tutta probabilità, può essere riconosciuta l'opera che fu commissionata al pittore da Cristiano Banti in occasione di una sua visita a Fontanesi a Ginevra. Un termine ante quem per la datazione del dipinto, può essere individuato nel 1867 quando il pittore emiliano fu ospite di Banti. Se i soggiorni fiorentini di Fontanesi non mancarono di lasciare un segno sulla cultura pittorica locale - come evidente, del resto, nell'opera di Banti - il pittore non sembra restare impressionato dalle sperimentazioni macchiaiole; nel dipinto si avverte piuttosto una ricerca di effetti luministici basata sull'esempio dei paesaggisti inglesi, studiati nelle gallerie londinesi durante il soggiorno inglese del 1866. Le influenze turneriane, soprattutto evidenti nel colore sfaldante, nella luminosità vibrante, nelle atmosfere dorate, rappresentano altresì un ulteriore terreno di conferma per una datazione attestabile entro il 1867. La tematica, tuttavia, si lega, come in altre opere fontanesiane, all'esempio di Corot, anche se il tema è stato ripreso più volte da Fontanesi, come nelle acqueforti Donne al bagno e soprattutto Il bagno (1870-76 ca., Museo Civico di Torino), in cui la posa del nudo femminile ricorda da vicino quella del Bagno di Diana anche se specchiata.

(fonte: Catalogo Generale dei Beni Culturali)