Anquetin, Louis

Louis Anquetin, Autoritratto
Cognome: 
Anquetin
Nome: 
Louis
Luogo di nascita: 
Etrépagny
Data di nascita: 
1861
Luogo di morte: 
Parigi
Data di morte: 
1932
Nazionalità: 
Francese
Biografia: 

 

Anonimo, Ritratto di Louis Anquetin.pngLouis Anquetin ha occupato un posto singolare nella pittura del XX secolo, opponendosi allo stesso tempo all'accademismo e al modernismo.
Nasce a Etrépagny, Normandia, Francia, il 26 gennaio 1861. Completati gli studi classici nel 1882 si trasferisce a Parigi e inizia a studiare pittura presso l'atelier di Lèon Bonnat, dove incontra Henri de Toulouse-Lautrec. I due artisti più tardi si trasferiscono presso lo studio di Fernand Cormon, dove fanno amicizia con Émile Bernard e Vincent van Gogh.
Nell'inverno 1887-88 Louis Anquetin esibisce per la prima volta nello stile che il critico Edouard Dujardin definisce cloisonnisme [un metodo innovativo di pittura che utilizza  pesanti linee nere di contorno a uniformi aree di colore], prima in un ristorante dell'Avenue de Clichy a Parigi, in compagnia di Vincent van Gogh, Henri de Toulouse-Lautrec ed Émile Bernard, poi negli uffici de La Revue indèpendante diretta da Dujardin con l'assistenza di Fènèon. Esibisce pitture simili a Les XX a Bruxelles nel febbraio del 1888 e successivamente alla esposizione degli Artisti Indipendenti il mese successivo. Tra le pitture in mostra c'è la suggestiva Avenue de Clichy, le cinque della sera (1887, Wadsworth Atheneum Museum of Art, Hartford, CT, USA).
Il nuovo stile, che ha nette affinità con le stampe naif di Epinal in Francia, con le incisioni in legno medioevali e le vetrate artistiche, e con varie tradizioni medio orientali e asiatiche, incluse quelle giapponesi, è vicino agli esperimenti sintetisti di Paul Gauguin ed è brevemente adottato da Vincent van Gogh durante il suo periodo di Arles. Le opere di Anquetin sono esposte, a fianco di quelle di Gauguin e Bernard, al Cafè Volpini nel 1889, suscitando grande attenzione tra gli artisti più giovani.
La posizione modernista di Anquetin dura solo pochi anni. Nel 1892 comincia a studiare l'opera di Rubens, Tiziano e Tintoretto, cosa che lo induce ad intraprendere ciò che lui definisce il suo 'retour au metier', un ritorno alla tradizionale arte pittorica. Anche il suo amico Bernard comincia a perseguire un simile, tradizionale percorso nello stesso periodo. Anquetin tuttavia  continua a esporre con il Groupe Impressioniste et Synthètiste. Egli rimane amico stretto di Lautrec, con il quale ha spesso condiviso un tavolo, come pure la sua strenua attrazione per il 'petit boulevard' e la vita notturna di Montmartre.
Nel 1924 pubblica un libro su Rubens. Muore a Parigi il 19 agosto 1932.