Amsterdam

Lorenzo Delleani, Amsterdam
Autore: 
Delleani, Lorenzo (1840-1908)
Titolo: 
Amsterdam
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1883
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
25,2 x 37
Annotazioni: 
Firma, luogo e data in basso a destra: Delleani/Amsterdam 27.8.83
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto alla Biennale di Venezia, 1907
Identificativo: 
Codice ICCD 12 00491600

Notizie storico-critiche:

Nell'estate del 1883, in compagnia dell'amico Giovanni Camerana, Delleani compì un viaggio in Olanda che lasciò una traccia indelebile nella sua poetica e nel suo modo di intendere il paesaggio, che si arricchì sia delle suggestioni del moderno paesaggismo della Scuola dell'Aja sia della pittura tradizionale olandese che certamente conosceva anche prima per via indiretta.
Nel corso del soggiorno, il pittore realizzò una serie di trentacinque tavolette, tutte datate, riproducenti alcune vedute dal vero delle città visitate e caratterizzate da una fattura vibrante, espressiva e immediata, che in seguito furono esposte, tutte insieme, alla VII Biennale di Venezia del 1907.
Le tappe del soggiorno in nord Europa sono dunque testimoniate dalla serie di vedute che partono da Colonia, che ritrae il 22 agosto, per passare poi ad Amsterdam (vedute eseguite dal 24 al 27 agosto, di cui l'opera in esame rappresenta un esemplare), Helder (25 agosto), Leyda (29 agosto), L'Aja (30 agosto), Scheveningen (il 31 agosto) e, infine, Rotterdam (2 settembre).
La tavoletta che ritrae Amsterdam, è datata al 27 agosto, dunque, l'ultimo giorno della tappa nella capitale olandese; nel piccolo dipinto, la ricerca luministica si articola sul contrasto tra lo specchio d'acqua luminoso in primo piano e la macchia scura delle barche laterali e della striscia di terra.
Essa rappresenta un esempio significativo della produzione realizzata dall'artista intorno al soggiorno olandese, per lo più di piccolo formato e dalla fattura compendiaria ed estemporanea.
Le tinte dominanti di questi dipinti vertono su gamme di grigi e su qualche bruno, che ben si accordano ai climi nordici; le atmosfere raggelate che essi riproducono, in sintonia con il paesaggismo olandese, sono permeati di toni che appaiono più plumbei che argentini, venati da una sottile vena simbolica.
Anche in virtù di queste peculiarità, tali dipinti furono molto apprezzati dalla critica contemporanea anche negli anni a venire, salvo giudicare non molto positivamente l'opera delleaniana degli anni novanta in cui l'artista concentrava la sua attenzione su tele di grande formato di cui veniva lamentata la perdita di spontaneità.

Bibliografia:

  • VII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, Catalogo Illustrato, Venezia 1907, sala XXII, n. 13.
  • A. Dragone, Delleani, la vita, l'opera e il suo tempo, Torino 1973, n. 362, p. 136.
  • E. Di Majo, in Ottocento. Novecento: italiaanse kunst (1870-1910), catalogo della mostra (Amsterdam, Van Gogh Museum), a cura di G. Piantoni e F. Leeman, Zwolle 1988, p. 108.
  • R. Maggio Serra, in La Pittura in Italia. L'Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, vol. II, Milano 1991, p. 74.
  • M. Lafranconi, in Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Le collezioni. Il XIX secolo, a cura di E. Di Majo, M. Lafranconi, Milano 2006, n. 13.11, p. 304.
  • Delleani e il suo tempo, catalogo della mostra (Torino, Fondazione Palazzo Bricherasio), a cura di G. L. Marini, Cinisello Balsamo 2008, n. 39, p. 111.

(fonte: Catalogo Generale dei Beni Culturali)