Alla riva

Leonardo Bazzaro, Alla riva
Autore: 
Bazzaro, Leonardo (1853-1937)
Titolo: 
Alla riva
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1926)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
90 x 130,5
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: L. Bazzaro
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto, 1927
Inventario n.: 
AH00013AFC

Provenienza:

  • Milano, Società Permanente (nel 1927).

Mostre:

  • 1926, Milano, Palazzo della Permanente, Prima mostra d'arte di artisti milanesi indetta dalla Famiglia Meneghina, sala II, n. 21.
  • 2008-2009, Bergamo, s. n.

Bibliografia:

  • Catalogo della Prima mostra d'arte di artisti milanesi indetta dalla "Famiglia Meneghina”, catalogo della mostra, Milano, Palazzo della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, novembre – dicembre 1926, Stabilimento Arti Grafiche A. Rizzoli & C., Milano, s.d. [1926], n. 21, p. 28, ill. n. 7, s.p.
  • Sergio Rebora, Leonardo Bazzaro, Alla riva, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 15, pp. 76-78, ill. pp. 76-77.
  • Fernando Noris, a cura di, Ottocento tra realtà e sogno. Il lungo secolo della pittura italiana e lombarda, catalogo della mostra, Bergamo, Spazio Viterbi, 28 novembre 2008 - 22 febbraio 2009, Provincia di Bergamo - Fondazione Cariplo, Bergamo - Milano, 2008, ill. p. 59.

Note:

Riferibile agli anni della maturità del pittore, il dipinto è stato esposto nel 1926 alla I Mostra d’arte di artisti milanesi, della cui commissione di accettazione faceva parte tra gli altri Aldo Carpi. Acquistato nel 1927, appartiene al nucleo costitutivo della Collezione, inaugurata ufficialmente solo tre anni prima.
Bazzaro interpreta ancora una volta ma sempre con originalità un brano di vita popolare ambientato a Chioggia: il luogo raffigurato è probabilmente il Canale della Vena, già ripreso in Fuoco! Fuoco! e qui animato da due imbarcazioni che si accingono all’approdo alla riva. La pittura è quella del tardo naturalismo lombardo che, negli anni in cui si esponeva il dipinto, non solo riscuoteva ampio successo di mercato ma contribuiva a mantenere viva la tradizione pittorica ottocentesca contro i fermenti innovatori portati avanti dal gruppo del Novecento Italiano.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)