Alla fonte

Fontanesi, Alla fonte
Autore: 
Fontanesi, Antonio (1818-1882)
Titolo: 
Alla fonte
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1865 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
50 x 71
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: A. Fontanesi
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Camillo Doyen, 1892
Identificativo: 
12 00489462 [Codice ICCD]

Commento:

Il dipinto, esposto alla promotrice di Torino del 1892 dove fu acquistato, rappresenta una variante del tema della donna accovacciata a raccogliere l'acqua da una fonte, più volte replicato da Fontanesi alla metà degli anni Sessanta. Il dipinto è assai prossimo a Donna alla fonte della Galleria d'Arte Moderna di Torino, databile allo stesso periodo, cioè intorno al 1865; in entrambi è presente la ricorrente figura della donna che coglie l'acqua, posta esattamente al centro della composizione, ma mentre nel dipinto in esame essa è incorniciata da due arbusti che tagliano ortogonalmente lo spazio orizzontale del paesaggio, nella variante di Torino è presento solo l'albero a destra. Le cadenze classiche della figura, e la composizione razionale della scena rivelano l'intreccio tra istanze romantiche e ricerca verista che segnano la poetica dell'artista, lasciando intravedere il legame sempre più stretto che lega l'artista alle ricerche della scuola di Barbizon con cui egli aveva avuto contatti più o meno diretti. Il tema del potere demiurgico dell'acqua come fonte miracolosa di rinascita fisica e spirituale, è uno dei prediletti dell'artista emiliano, che traspone nei suoi paesaggi allucinanti e onirici, quel senso di misticismo che raggiunge l'esito più compiuto nel dipinto, ora ad Aosta, rinvenuto nel 1989 nel Castello Savoia di Sarre, Altacomba, ricordo della fontana delle Meraviglie, del 1864, rappresentante il Lago del Bourget in Savoia.Lo studio per l'acquaforte Alla fonte (una versione si trova alla Civica Raccolta di Stampe di Milano, lo studio alla Galleria d'Arte Moderna di Torino), che presenta la medesima figura di donna china a cogliere l'acqua, potrebbe rappresentare il prototipo anche per i dipinti di cui si è parlato; tuttavia, cercare precedenze cronologiche nelle opere di Fontanesi si rivela inutile, poiché il suo metodo artistico era basato sulla ripetizione di motivi e modelli collaudati che il pittore ricomponeva in ogni opera in un nuovo insieme.

(fonte: Catalogo Generale dei Beni Culturali)