Alla fontana

Antonio Fontanesi, Alla fontana
Autore: 
Fontanesi, Antonio (1818-1882)
Titolo: 
Alla fontana
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1865 circa - 1869 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
103 x 78
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: A. Fontanesi
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Andrea Armissoglio, 1893
Identificativo: 
12 00489467 [Codice ICCD]

Commento:

L'opera fu acquistata, presso A. Armissoglio nel 1893, l'anno dopo che fu esposta alla Promotrice di Torino del 1892. Il dipinto ripropone il motivo della fanciulla alla fonte, evocativo di una visione idilliaca di comunione con la natura attraverso la consueta fusione di figura e paesaggio, uno dei temi su cui più insiste Fontanesi sin dagli inizi degli anni Sessanta (cfr. inv. 1162). La datazione proposta dalla bibliografia per il dipinto oscilla tra il 1865 (cfr. G. Martin Mèry in Bordeaux 1959) ed il 1869 (Bernardi 1933), ma l'analisi stilistica permette di restringere il periodo di elaborazione del dipinto al momento successivo al soggiorno a Londra del 1865-66, durante il quale Fontanesi ebbe modo di apprezzare la pittura di Turner e Constable (cfr. Piantoni 1993) e meditare sul paesaggio romantico francese nel momento in cui ebbe modo di approfondire la conoscenza di Daubigny che si trovava nella capitale britannica negli stessi anni. Come in altre opere prodotte negli anni centrali della sua carriera, Fontanesi partiva dal dato reale, dall'appunto preso dal vero e lo elaborava gradualmente, servendosi dell'esempio dei maestri antichi, in questo caso di Lorrain. In Alla fontana, infatti, il paesaggio assume una dimensione più classica rispetto altrove e le reminiscenze secentesche si fanno più evidenti, in particolare nell'ampio respiro che assume l'ambientazione naturalistica rispetto ai personaggi, nella sistemazione degli alberi posti a quinte scenografiche, nell'intravedersi, in secondo piano, di un edificio, così come, in generale, nell'accento quasi narrativo della scena; più che in altri dipinti e similmente alla Quiete (1860-61, Torino, Galleria d'Arte Moderna), è evidente in quest'opera l'influsso del Corot più classico e lirico.

(fonte: Catalogo Generale dei Beni Culturali)

Mostre:

  • Antonio Fontanesi e la sua eredità. Da Pellizza da Volpedo a Burri, a cura di Virginia Bertone, Elisabetta Farioli, Claudio Spadoni, Reggio Emilia, Palazzo dei Musei, 6 aprile - 14 luglio 2019.