Alla benedizione (Un vespro a Chioggia)

Leonardo Bazzaro, Alla benedizione (Un vespro a Chioggia)
Autore: 
Bazzaro, Leonardo (1853-1937)
Titolo: 
Un vespro a Chioggia
Altri titoli: 
La benedizione
Canale a Chioggia
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1898 - 1901)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
100 x 160
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: Bazzaro
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Gallerie d’Italia Piazza Scala, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto, 1982
Inventario n.: 
AH01340AFC

Provenienza:

  • Finarte, asta 403, Milano, 22 aprile 1982.

Mostre:

  • 1998-1999, Monza, n. 53.

Bibliografia:

  • Luigi Chirtani, Leonardo Bazzaro, in "Natura ed Arte. Rassegna quindicinale illustrata italiana e straniera di scienze, lettere ed arti”, a. X, vol. I, fasc. XI, Casa Editrice Dott. Francesco Vallardi, Milano, maggio 1901, p. 766, ill. p. 765.
  • Arnaldo Risi, Artisti contemporanei: Leonardo Bazzaro, in “Emporium. Rivista mensile illustrata d’arte, letteratura, scienze e varietà”, vol. XVII, n. 101, Istituto Italiano di Arti Grafiche Editore, Bergamo, maggio 1903, p. 336, ill. p. 339.
  • Ercole Arturo Marescotti, Leonardo Bazzaro, in “Ars et Labor. Musica e musicisti. Rivista mensile illustrata”, a. 63, n. 8, Ricordi, Milano, agosto 1908, ill. p. 626 (Alla benedizione).
  • Achille Di Carlo, Leonardo Bazzaro, in “Il Secolo XX. Rivista popolare illustrata”, a. VIII, n. 9, Fratelli Treves, Milano, settembre 1909, p. 715 (La benedizione), ill. p. 706 (Chioggia) .
  • Severino Pagani, La pittura lombarda della scapigliatura, Società Editrice Libraria, Milano, 1955, p. 281, ill. p. 278 (La benedizione delle barche) .
  • Dipinti del XIX secolo, Asta 403, Finarte, Milano, 1982, n. 228, p. 52, ill. (Canale a Chioggia).
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 212, ill. n. 384 (Canale a Chioggia).
  • Sergio Rebora, Leonardo Bazzaro, Edizione dei Soncino, Soncino, 1997, n. 32, p. 100, ill. p. 101 (Un vespro a Chioggia o Alla benedizione o Canale a Chioggia).
  • Giuseppe Fusari, Leonardo Bazzaro, Canale a Chioggia, in Carlo Pirovano, a cura di, Luci e colori del vero. Genti e paesi nella pittura veneta e lombarda dalle collezioni Ambroveneto-Banca Intesa e Fondazione Cariplo, catalogo della mostra, Monza, Serrone della Villa Reale, 20 novembre 1998 – 24 gennaio 1999, Electa, Milano, 1998, n. 53, p. 120, ill.
  • Sergio Rebora, Leonardo Bazzaro, Un vespro a Chioggia o Alla benedizione o Canale a Chioggia, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 10, pp. 70-72, ill. pp. 70-71.
  • Paola Segramora Rivolta, in Fernando Mazzocca, a cura di, Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, Skira, Milano, 2011, n. XII.182, p. 245-246, ill.

Note:

Il dipinto è con ogni evidenza una replica dell’opera presentata all’Esposizione nazionale di Torino del 1898 col titolo Un vespro a Chioggia, probabilmente esposta anche alla Permanente di Milano nel 1898 come Alla benedizione. Spinto dal successo ottenuto in queste manifestazioni, Bazzaro esegue una nuova versione di tale soggetto, assecondando le richieste dei collezionisti che molto apprezzavano queste scene chioggiotte. La fattura pittorica a rapide e larghe pennellate indica che si tratta di un’esecuzione più tarda, databile entro il 1901 come suggerito dalla riproduzione dell’opera apparsa quell’anno su un periodico.
Il soggetto è da ricondurre a una delle principali fonti di ispirazione del pittore, il paesaggio lagunare di Venezia e della vicina Chioggia, luoghi frequentati anche da altri due esponenti del naturalismo lombardo, Filippo Carcano e Mosè Bianchi.
La scena è ambientata lungo il canale Perotolo di Chioggia animato da due imbarcazioni; sulla sponda si intravede un gruppo di donne in processione presso il “Refugium peccatorum”, nome col quale si indica la statua della Madonna col Bambino posta sulla balaustra in marmo, vicino alla Cattedrale. Qui, secondo la tradizione, si recavano i condannati a morte per l’ultima preghiera. Il luogo è stato più volte raffigurato nella seconda metà dell’Ottocento tanto da dare il titolo al capolavoro del pittore veneto Luigi Nono (1882, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna).
In questo dipinto, che per l’ambientazione chioggiotta può essere accomunato alle altre opere in Collezione Fuoco! Fuoco! e Alla Riva, Bazzaro si concentra sulla resa luministica rendendo con vivaci accostamenti cromatici i bagliori del sole sull’acqua; su di essa si specchiano le barche dei pescatori che attendono, come le donne in preghiera, la benedizione.
Dal novembre 2011 l’opera è visibile nell’allestimento delle Gallerie d’Italia a Milano.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)