Alexandre Lethière

Ingres (attribuito a), Alexandre Lethiere
Autore: 
Ingres, Jean Auguste Dominique (1780-1867) (attribuito a)
Titolo: 
Alexandre Lethière
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1818)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Matita su carta
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
25,7 x 19,4 (disegno)
41,1 x 27,1 (foglio di supporto)
Annotazioni: 
In basso a destra: D'après Ingres / 1818
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Collezione privata, Firenze.
  • Vendita, Farsetti Arte, Prato, asta 167/I - Una Collezione Fiorentina di Disegni Antichi, alcuni già Collezione Luigi Grassi, 9 - 10 aprile 2014, lotto 428.

Note:

Il disegno, ritagliato seguendo fedelmente il tratto, è stato incollato su un supporto di cartoncino bianco ottocentesco.
Il disegno è stato pubblicato e assegnato da Pier Paolo Quieto nel 2004 a Jean Auguste D. Ingres.

Commento:

"Eseguito attendibilmente a Roma, raffigura un ritratto di Alexandre Lethière, figlio di Guillaume Guillon Lethière, stretto amico di Lucien Bonaparte e direttore di Villa Medici a Roma dall'ottobre 1807 - quando Ingres iniziò il suo secondo anno di permanenza all'Accademia - fino al 1815. Dell'intera famiglia Lethière, padre, madre e fratello, con mogli e figli, Ingres realizzò numerosi ritratti dal 1808 al 1818. Di Alexandre Ingres realizzò un altro ritratto, con la moglie Rosa Meli e la figlioletta Letizia, datato Roma 1815. Questo disegno, ora al Museum of Fine Arts di Boston (Marie Antoniette Evans Fund 26.45), ripete con leggere varianti la stessa figura del nostro, datato più tardi, 1818. Ingres usava "copiare" egli stesso i propri ritratti con disegni che venivano poi usati per litografie in reverso da R. Legrip, o copiati al tratto come quello dello stesso Lethière padre da Alexandre Joseph de Steuben. In alcuni casi Ingres ha anche usato incollare versioni diverse del volto dello stesso effigiato su un foglio su cui era disegnato il corpo, come "pentimenti". Questo procedimento, di incollare una "correzione" sul foglio originale, potrebbe spiegare perché il nostro ritratto è stato "scontornato", cioè tagliato alla linea di contorno, al fine di utilizzare la figura di Alexandre da solo. Due congetture rimangono certe: la prima che il nostro disegno, recando in calce una data successiva (1818) a quello con il gruppo di famiglia (1815), deriva dal precedente; la seconda che Ingres intendeva forse realizzare un ritratto di Alexandre da solo. Tuttavia l'iscrizione e la firma con data solleva un serio problema atttributivo. L'iscrizione apposta, "d'après Ingres", si potrebbe infatti riferire ad una copia eseguita da un altro, da un disegno originale dello stesso maestro. Allo stesso anno del nostro disegno appartengono altri ritratti, come quello delle tre sorelle Kaunitz al piano e quello raffigurante La famiglia Stamaty, ora al Louvre, Parigi. Sempre nel 1818 Ingres eseguì il ritratto del piccolo Charles Lethière, figlio di Alexandre, che reca la data e il luogo, Roma (ora al Musée des Arts Decoratifs, Parigi).

Bibliografia:

  • Portraits by Ingres. Image of an Epoch, a cura di G. Tinterow e P. Conisbee, catalogo della Mostra, Londra, Washington e New York, 1999, p. 187, n. 55 (The Alexandre Lethière Family), p. 220, n. 77, p. 226, n. 81, p. 303, fig. 178.
  • Il disegno come genesi della pittura, a cura di Pier Paolo Quieto, prefazione di Denis Mahon, saggi di Anna Forlani Tempesti, Concetto Nicosia e Pier Paolo Quieto, Edifir Edizioni, Firenze, 2004, p. 72.

(fonte: Catalogo della vendita Farsetti Arte summenzionata)